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Chi sono

Ciao, sono Serena e questo è il mio diario di bordo!

Sì, perché In viaggio con Sere non si propone come una guida di viaggio: nei vari post troverete poche informazioni pratiche per organizzare un vostro viaggio; quello che leggerete piuttosto sono i momenti che vivo e le esperienze che provo durante i miei viaggi!

Sono nata e cresciuta in una terra favolosa quale la Sardegna, che ho lasciato per motivi di studio. Quelli per me sono stati anni molto importanti perché, oltre a tutto quello che di ovvio comporta il vivere da soli a 19 anni, ho iniziato a viaggiare. In quel periodo la Ryanair era appena approdata in Italia e ci voleva ben poco, con le sue continue promozioni e i prezzi stracciati, per infuocare dei ragazzi sempre pronti a organizzarsi con zaino in spalla, poche pretese e tanta voglia di far casino per le strade di qualsiasi meta. Eh, sì! Perché allora la meta non era poi così importante!

Cambiando nuovamente città, ricominciando da capo e iniziando a lavorare, però tempo e priorità cambiano. E ho iniziato a viaggiare meno. Però è proprio vero che i simili si attraggono e nella mia nuova vita milanese sono entrati tanti amici che condividono questa stessa passione! Parlare di viaggi, condividere esperienze hanno riacceso in me la voglia di ripartire. E l’anno scorso l’ho fatto alla grande, partendo per l’Indonesia.

È proprio durante quel viaggio che ho sperimentato la scrittura di un blog. L’idea è nata soprattutto per comunicare con i parenti, fargli sapere che stavo bene e raccontargli man manco quello che facevo e come mi sentivo. Alla fine però ne ho avuto un beneficio soprattutto per me: scrivere durante la via mi è servito incredibilmente per scaricare, contenere e focalizzare tutte le emozioni che mi riempivano durante la strada. E oggi, rileggendolo, mi permette di rivivere in maniera così vivida quei momenti, come la mente da sola non riuscirebbe a fare.

E sarebbe infine fantastico se qualcuno, leggendo questi miei racconti, vi trovi degli spunti utili per decidere se visitare quegli stessi posti o meno!

Buon viaggio,

Serena