Vai al contenuto

Le piantagioni di tè e il treno verso sud

Sveglia e colazione e siamo nuovamente in pullman. Lasciamo la caotica e variopinta Kandy per continuare la nostra discesa verso il sud, che ci porterà alle ultime giornate di mare. Facciamo solo una veloce tappa per la prova del Sari e poi si parte alla volta delle piantagioni di tè. Quando incontriamo le immense vallate verdi rimaniamo tutti estasiati dalla loro estensione. Ci avviamo a scalare una collina per ammirare il verde e lussureggiante panorama. Ma più saliamo e siamo convinti di aver finalmente raggiunto la vetta, e più la cima sembra lontana. Dopo un po’ abbandoniamo l’impresa di conquista della vetta, ma non per questo non godiamo della vastità delle vallate che si stagliano davanti a noi.

Nella fabbrica di tè ci illustrano la produzione e ci fanno fare una degustazione. Scopro qui che il tè è ancora esportato con il nome Ceylon piuttosto che con il moderno Sri Lanka, perché nella mente degli stranieri è radicato come sinonimo di qualità. Inoltre ci spiegano come il tè nero e quello verde in realtà provengano dalla stessa pianta ma da lavorazioni differenti e come esista un’altra pianta da cui invece si ricavano il tè bianco e il golden, più pregiati, forse poco noti da noi.

Abbiamo tempo per comprare l’ennesima confezione di tè e poi raggiungiamo la tappa successiva, Nuwara Eliya, dove ci fermeremo per una notte. Questa cittadina, posizionata a oltre 1800 metri dal livello del mare, sembra una piccola Londra con tutti i cottage e l’atmosfera coloniale.

Il centro del paese è costituito da piccole botteghe straboccanti di merce, caotici e poveri. Ci sono poi tanti negozi che vendono falsi d’abbigliamento di grandi marchi. Bisogna dargli atto che sono falsi perfetti. Procediamo però oltre e invece acquistiamo alcuni pezzi di torte e biscotti della produzione locale, che sono buonissimi!

Finiamo la serata in un pub e poi rientriamo in albergo: qui la luce cala presto e anche i locali non rimangono aperti fino a tardi.

Dopo una notte di tempesta, è arrivato il gran giorno del viaggio in treno!

Diversamente dalle aspettative la guida ci fa prendere un treno locale, e non il più noto trenino azzurro. Il convoglio arriva puntuale, ma rimaniamo fermi in stazione per oltre 40 minuti ma, appena partiamo, la magia ha inizio. Il treno viaggia a velocità limitata e dalle sue porte aperte ci si può sporgere mentre si ammirano i fantastici paesaggi; a diverse fermate salgono dei venditori ambulanti che per poche rupie ci danno qualcosa da sgranocchiare.

Scendiamo dal treno e finiamo l’ultima tratta in pullman: la nostra prossima fermata è Yala. Qui dormiremo in un fantastico hotel dentro il parco, dove gli animali sono liberi nel loro habitat. Domani sveglia presto per il Safari con le jeep e poi ripartenza verso la costa per le ultime quattro giornate di mare!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: